“Dalla sperimentazione al sistema: la valutazione di base nella riforma della disabilità”

“Dalla sperimentazione al sistema: la valutazione di base nella riforma della disabilità”

Quando ho letto che l’Agenzia IURA presentava questo convegno presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, mi sono rallegrato, dato che da tempo auspicavo, modestamente, che la nostra Associazione battesse un colpo su questa riforma che, in tanti, riteniamo fallimentare e discriminatoria.

Poi, leggendo il programma, ho deciso di scrivere questo articolo, dato che il programma è una sfilata di ministeriali e che il dibattito è confinato in una mezz’oretta a fine programma.

Il convegno inizia troppo presto per chi arriva da fuori: va dalle 09:30 alle 17:00 e il dibattito è previsto dalle 16:30 alle 17:00.

Il convegno si propone:

“di offrire un momento di approfondimento e confronto qualificato sulla fase sperimentale della riforma della disabilità introdotta dal D.Lgs. n. 62/2024, con particolare riferimento al nuovo accertamento della valutazione di base, in vista dell’entrata a regime della riforma previsto per il 1° gennaio 2027.”

Molto giusto coinvolgere le associazioni di categoria, ma, per esempio, sarebbe stato opportuno coinvolgere i medici di base, i CAF e le Regioni, dato che sono loro a sopportare il peso maggiore di questa legge.

Ci manca il parere delle famiglie, che spesso devono vicariare gli enti pubblici nell’assistere i propri cari e soprattutto i più gravi.

Mi appare, ma spero di sbagliarmi, un’ulteriore occasione persa e mi chiedo: la proposta nasce da IURA o è stata costruita per lodare il Ministero?

Ai posteri l’ardua sentenza.